In RegionePer le api, garanti della biodiversità

7 August 2021
https://www.matteodaffada.it/wp-content/uploads/2021/08/Bando-Miele-e-alveari.jpg

Via al bando per la difesa delle api garanti di biodiversità e alleate nella lotta al cambiamento climatico. Dalla Regione circa 800mila euro per il settore del miele e gli alveari finalizzati all’acquisto di api e attrezzature per l’apicoltura, ai servizi per i laboratori di lavorazione e confezione, al miglioramento della qualità del miele. Alle api si deve il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta e il loro lavoro garantisce circa il 35% della produzione globale di cibo.

I fondi a disposizione degli apicoltori emiliano-romagnoli danno attuazione alla terza annualità del Programma regionale triennale 2020-2022, per metà di provenienza comunitaria e per l’altra metà statale.

Nel dettaglio, le misure interessate dal finanziamento regionale riguardano l’acquisto di sciami di api e famiglie con regine per favorire il ripopolamento minacciato dagli effetti dei cambiamenti climatici e dall’uso scorretto dei prodotti chimici per la difesa delle colture, la ricerca per il miglioramento della qualità del miele, l’ammodernamento delle attrezzature per la conduzione degli apiari, i laboratori di smielatura, oltre alle misure per il nomadismo, cioè lo spostamento delle arnie sul territorio seguendo le fioriture stagionali, i nuovi metodi di lotta contro le malattie,  il potenziamento dell’assistenza tecnica e dell’aggiornamento professionale.

Il budget per questo terzo step 2021-22 è stato calcolato in base al numero di alveari presenti in Emilia-Romagna a fine 2020: 124.571 quelli censiti dall’Anagrafe apistica nazionale.

Le maggiori novità di quest’annata sono l’aumento del budget, da 40 a 60 milioni di euro, messo a disposizione dall’Unione europea per il settore apistico e, in vista della transizione verso la nuova Politica agricola comune che entrerà in vigore dal 1^ gennaio 2023, l’estensione dell’anno apistico che non terminerà, come di consueto, il 31 luglio 2022 ma comprenderà anche il periodo di proroga dal 1^ agosto al 31 dicembre 2022.

Dello stanziamento complessivo di 788 mila euro per l’Emilia-Romagna, circa 665 mila euro sono già a disposizione degli apicoltori per il periodo ordinario fino al 31 luglio 2022, la quota restante, oltre 123 mila euro, andrà a coprire nel periodo di proroga alcune azioni indispensabili per il settore come l’assistenza tecnica e le analisi qualitative dei prodotti apistici.

Gli aiuti sono rivolti ad apicoltori singoli anche in forma societaria o cooperativa, alle associazioni apistiche, organizzazioni di produttori e, in parte, anche a enti e istituti di ricerca. I contributi si riferiscono a spese sostenute nel periodo 1^ agosto 2021-31 luglio 2022 e le percentuali di aiuto variano dal 50% al 100% a seconda della tipologia dell’intervento.

Le domande vanno presentate attraverso la piattaforma informatica di Agrea (Sop) entro il 19 novembre 2021.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Matteo Daffadà
Regione Emilia-Romagna
Matteo Daffadà
Consigliere Regionale Gruppo Assembleare Partito Democratico - Bonaccini Presidente
Regione Emilia-Romagna Viale Aldo Moro n.50 40127 Bologna (BO)
Newsletter
Iscriviti