Dalla collaborazione che dura da oltre 40 anni nasce un Patto stabile e lungimirante tra la Regione e il mondo del volontariato: Anpas, Croce Rossa e Misericordie. Un’alleanza che rafforza il sistema di emergenza-urgenza, tutela la salute come diritto fondamentale e valorizza una delle colonne portanti della nostra comunità: il volontariato. Con il Tavolo regionale permanente costruiamo un luogo di dialogo e confronto continuo tra Regione, aziende sanitarie e organizzazioni di soccorso, per garantire qualità dei servizi, omogeneità organizzativa e sostenibilità del sistema.
Parliamo di una rete straordinaria di 38.420 operatori, di cui 37.500 volontari e volontarie: persone che ogni giorno sono al fianco dei cittadini e rappresentano uno dei pilastri più preziosi della sanità pubblica regionale. Questo Patto guarda avanti, con responsabilità, collaborazione e fiducia nel valore delle persone con il Tavolo regionale permanente che servirà per accompagnare nel tempo l’evoluzione del sistema di emergenza-urgenza.
L’iniziativa cade in un momento in cui, seppure in misura minore che nel resto del Paese si assiste ad un calo dei volontari. E in cui la contrazione delle risorse destinate al servizio sanitario pubblico impone scelte che garantiscano qualità, capillarità, tempestività e sostenibilità economica e di personale.
«Nel 2025 le associazioni di volontariato hanno garantito oltre 321 mila servizi con propri automezzi ed attrezzature – ha detto il vice coordinatore del Tavolo e della Rete regionale 112 e 118, Antonio Pastori – L’incremento annuale dei servizi del 118 varia dall’1 al 2%. A questo si aggiunge il ruolo di educazione civica svolto dal volontariato»
«Uno straordinario patrimonio condiviso, che dà misura della capacità di una comunità di prendersicura di se stessa. Con la firma di oggi, questo patrimonio entra in una nuova fase, perché il patto e l’istituzione del tavolo permanente rappresentano una scelta politica forte con la quale riconosciamo e valorizziamo il volontariato del soccorso come componente strutturale del sistema sanitario pubblico» ha detto il presidente della Regione, Michele de Pascale.

