In RegioneTecnici e imprese qualificate a supporto dei piccoli Comuni

4 June 2023
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Tecnici e imprese qualificate a supporto dei comuni montani e delle aree collinari per valutare le infrastrutture e gli immobili danneggiati dall’alluvione. Ho sottoscritto la risoluzione del collega Massimo Bulbi a seguito dell’alluvione, che guarda alle emergenze della montagna. Dobbiamo cogliere questa occasione per realizzare opere che possano ridurre la vulnerabilità del territorio.

Le intense piogge che hanno colpito il territorio regionale e in particolare la Romagna hanno avuto un impatto devastante sulle infrastrutture, gli immobili e le attività economiche, agricole e sociali. Nei Comuni montani gli smottamenti e le frane hanno distrutto strade e abitazioni e oggi c’è necessità di avere indicazioni certe per avviare gli interventi di somma urgenza. Per affrontare questa situazione eccezionale i piccoli Comuni hanno la necessità di essere supportati con personale qualificato come geologi e tecnici della Protezione civile per effettuare i sopralluoghi e le perizie necessarie e per la progettazione degli interventi di ripristino definitivi. Il nostro territorio parmense è stato in gran parte risparmiato dal disastro, ma il tema della fragilità idrogeologica è sempre presente e deve essere affrontato con professionalità adeguate.

L’attenuarsi delle precipitazioni non segna infatti la fine dell’emergenza: i fenomeni franosi, innescati dalle piogge abbondanti, continueranno a produrre danni. L’atto che è stato approvato va nella giusta direzione. Questa situazione critica richiede un’azione rapida e coordinata per fornire assistenza e ripristinare le basilari condizioni di vita delle persone e delle attività colpite. I comuni dei territori montani e collinari, già gravati da una carenza di personale e risorse economiche limitate, si trovano in difficoltà nel fronteggiare efficacemente la situazione di emergenza e questo vale anche per la montagna emiliana. La mancanza di professionisti qualificati, come geologi e tecnici dei lavori pubblici, rappresenta un ostacolo significativo nel pianificare e attuare le prime misure di somma urgenza di ricostruzione e ripristino. La Protezione Civile regionale dispone delle competenze e dei mezzi per affrontare la situazione e questo supporto è fondamentale per coordinare gli sforzi sia nella fase di soccorso sia per garantire un’adeguata assistenza agli Enti locali nella gestione dell’emergenza post-alluvione. Abbiamo anche chiesto che la Regione anticipi i fondi fino a quando non siano arrivati i finanziamenti del Governo ed europei. Con un supporto finanziario adeguato sarà possibile garantire una ricostruzione efficace e la ripresa delle attività economiche e sociali. Inoltre, sarà opportuno cogliere questa occasione per realizzare opere resilienti e sostenibili, che possano ridurre la vulnerabilità del territorio agli eventi climatici estremi e favorire lo sviluppo locale.

 

Matteo Daffadà
Regione Emilia-Romagna
Matteo Daffadà
Consigliere Regionale Gruppo Assembleare Partito Democratico - Bonaccini Presidente
Regione Emilia-Romagna Viale Aldo Moro n.50 40127 Bologna (BO)
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