La Legge regionale per l’attrazione e la permanenza dei talenti, approvata nella scorsa legislatura, entra ora pienamente nella fase attuativa. La Regione Emilia-Romagna ha infatti stanziato 1,3 milioni di euro per il biennio 2026–2027 a sostegno dei progetti presentati dai Comuni capoluogo, con l’obiettivo di rafforzare la capacità dei territori di attrarre giovani ad alta specializzazione e accompagnarne l’inserimento stabile.
Tra i progetti finanziati figura anche Easy Parma, con il Comune di Parma capofila, che riceve un contributo regionale di 120.444 euro. Un intervento che conferma la centralità di Parma all’interno delle politiche regionali dedicate allo sviluppo del capitale umano e alla competitività territoriale.
Il progetto Easy Parma prevede la realizzazione di un sistema integrato di attività e servizi dedicati all’attrazione, all’accoglienza e alla permanenza di talenti qualificati, in coerenza con le vocazioni produttive, culturali e accademiche del territorio parmense. L’impostazione è fortemente collaborativa e si fonda su una rete stabile che coinvolge imprese, Università di Parma, Istituti tecnici superiori, associazioni di categoria, consorzi ed enti culturali.
Le attività di Easy Parma si svilupperanno dalla data di avvio del progetto fino al 31 dicembre 2027, all’interno del periodo di riferimento dell’avviso regionale.
Il finanziamento di Easy Parma rappresenta un esempio concreto di come la legge regionale sull’attrazione dei talenti stia producendo effetti tangibili sui territori, trasformando un impianto normativo in politiche operative, capaci di sostenere lo sviluppo locale e rispondere alle nuove sfide demografiche, economiche e occupazionali.

