Lo sport è salute, crescita, inclusione e socialità. Per questo nessun ragazzo dovrebbe rinunciare a praticarlo per motivi economici. La Regione Emilia Romagna ha aperto un nuovo bando che mette a disposizione 400 mila euro per finanziare i Voucher Sport 2026, destinati a sostenere le famiglie con figli minorenni nella partecipazione ad attività motorie e sportive durante la stagione 2026-2027. Il bando rivolto a Comuni e Unioni di Comuni si rivolge alle famiglie residenti in Emilia-Romagna con un ISEE non superiore a 30 mila euro e prevede fino a 250 euro per minore per sostenere i costi di iscrizione alle attività sportive. Domande dal 1° settembre.
Con questo intervento la Regione conferma una scelta precisa: investire nello sport come strumento di prevenzione, benessere e inclusione sociale. Aiutiamo le famiglie che si trovano in condizioni di maggiore fragilità economica affinché il costo dell’iscrizione a un corso o a un’attività sportiva non diventi una barriera.
Il contributo prevede voucher fino a 250 euro per ciascun minore e si rivolge alle famiglie residenti in Emilia-Romagna con un ISEE non superiore a 30 mila euro, che abbiano nel proprio nucleo un ragazzo o una ragazza tra i 6 e i 17 anni con disabilità certificata oppure in condizione di sovrappeso o obesità con indicazione medica allo svolgimento di attività motoria o sportiva.
Parliamo di ragazze e ragazzi per i quali l’attività fisica rappresenta molto più di un semplice momento ricreativo: significa prevenzione, miglioramento della salute, autonomia, relazioni e qualità della vita. Il bando sostiene le famiglie e al contempo valorizza il lavoro quotidiano delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, che rappresentano un presidio educativo e sociale fondamentale nei nostri territori.
Le risorse saranno assegnate ai Comuni e alle Unioni di Comuni, che dovranno presentare la candidatura alla Regione a partire dal 1° settembre. Saranno poi gli enti locali a gestire l’assegnazione dei voucher alle famiglie beneficiarie.

