Agricoltura.
Quasi 14 milioni di euro in arrivo, con oltre due mesi di anticipo rispetto ai tempi ordinari, per 3.631 aziende agricole della provincia di Parma. È questo l’effetto del pagamento anticipato della Domanda Unica PAC.
Agrea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura liquiderà complessivamente oltre 120 milioni di euro a circa 33mila imprese agricole dell’Emilia-Romagna e a Parma arriveranno quasi 14 milioni di euro destinati a 3.631 aziende agricole. Si tratta di risorse importanti che rafforzano la liquidità delle imprese in un momento in cui il settore continua a fare i conti con l’aumento dei costi di produzione. Un risultato reso possibile dalla norma approvata dal Consiglio dell’Unione europea, che conferma il valore di una gestione efficace della Politica agricola comune e della capacità di tradurre rapidamente le decisioni europee in sostegno concreto alle aziende. L’impegno dell’Assessore Mammi e di tutte le strutture della Regione va in questa direzione. E questa scelta di campo porta frutti concreti.
Gli anticipi riguardano il sostegno di base al reddito, il sostegno redistributivo e il contributo destinato ai giovani agricoltori, che in Emilia-Romagna registrano un incremento del 12% rispetto al 2025.
La provincia di Parma rappresenta uno dei più importanti distretti agroalimentari del Paese e questi pagamenti consentono alle imprese di affrontare con maggiore serenità le spese della campagna agricola, acquistare mezzi tecnici, pagare i fornitori e programmare gli investimenti senza dover attendere i pagamenti autunnali. Più liquidità significa maggiore capacità di investimento e quindi più stabilità per una filiera strategica per il nostro territorio. È particolarmente significativo che una parte di queste risorse sia destinata ai giovani agricoltori, che stanno crescendo in Emilia-Romagna e rappresentano il futuro del settore. Sono loro a portare innovazione, sostenibilità e nuove competenze nelle aziende agricole, contribuendo a rendere l’agricoltura sempre più competitiva.

