Un nuovo bando regionale destina 430mila euro per Comuni e Unioni dei Comuni per la manutenzione della rete escursionistica dell’Emilia-Romagna, per sostenere interventi per la cura e la salvaguardia di sentieri e percorsi.
Sfalci, decespugliamenti, rimozione degli ostacoli dai sentieri, ma anche manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale e dei manufatti in legno lungo i sentieri dell’Appennino e non solo fino a un massimo di 10mila euro per beneficiario.
Domande online entro il 24 aprile.
La rete escursionistica dell’Emilia-Romagna rappresenta un patrimonio ambientale, turistico e culturale di grande valore per tutto il nostro territorio. La Regione continua a investire nella sua cura e valorizzazione per offrire sicurezza, accessibilità e qualità all’esperienza degli escursionisti che la frequentano, valorizzando luoghi importanti per la memoria, la natura e il turismo lento.
Altro obiettivo è offrire sostegno ai Comuni, in particolare nelle aree montane e interne, e rafforzare il ruolo delle associazioni che da anni contribuiscono alla cura del territorio”
I dettagli del bando:
Gli interventi finanziabili dovranno riguardare esclusivamente sentieri esistenti e già mappati nella rete escursionistica regionale e potranno comprendere attività di manutenzione ordinaria come il taglio e il diradamento della vegetazione lungo i percorsi, la rimozione di ostacoli dai tracciati, la sistemazione della segnaletica – segnavia e frecce direzionali – e la manutenzione delle strutture in legno, come tabelle e staccionate.
Saranno previsti punteggi aggiuntivi per i percorsi che attraversano aree protette, siti della Rete Natura 2000, riserve Mab Unesco, sito seriale UNESCO “Carsismo e Grotte nelle evaporiti dell’Appennino settentrionale” o tratti dell’Alta Via dei Parchi/Alta Via connessa.

