In RegionePiccoli invasi per contrastare la siccità in agricoltura

3 April 2023
https://www.matteodaffada.it/wp-content/uploads/2023/05/Daffada-in-Aula-copia.jpeg

In commissione politiche economiche è stato approvato un atto condiviso per impegnare la Giunta regionale a incentivare l’incremento della resilienza delle aziende agricole ai cambiamenti climatici promuovendo la trasformazione dei piccoli invasi già esistenti in bacini di contenimento dell’acqua. Sono molto soddisfatto per il risultato ottenuto. Ho presentato un emendamento che ha riscritto la risoluzione del collega Mastacchi e ha portato a una decisione positiva condivisa.

Abbiamo lavorato per trovare la sintesi politica avendo a cuore il problema della siccità che colpisce in modo particolare la nostra agricoltura. Sul tema della crisi idrica la nostra attenzione è sempre vigile. Per questo siamo favorevoli a recuperare l’acqua dai piccoli invasi esistenti ampliandone la profondità, a potenziare e curare la manutenzione della rete di bacini esistente.

Con il nostro atto ci siamo concentrati sui piccoli bacini idrici realizzati da singole aziende agricole o da consorzi di imprese per garantire l’approvvigionamento di acqua per l’irrigazione dei terreni e per la sicurezza idrica in generale. Il mio emendamento riconosce che le opere di efficientamento di tali piccoli invasi rappresentano una pratica innovativa e sostenibile che non costituisce consumo di suolo e non altera la portata dei corpi idrici». La risoluzione sottolinea l’impegno regionale evidenziato dagli stanziamenti senza precedenti del Piano di sviluppo rurale 2023/2027 e gli investimenti per infrastrutture irrigue previsti dal PNRR. Un complesso di opere, grandi e piccole, che accrescerà di più di 75 milioni di metri cubi la disponibilità d’acqua.

Sono orgoglioso di aver contribuito a migliorare la risoluzione originaria del consigliere Mastacchi in cui si parlava di “maceri” e, così enunciata non avrebbe potuto essere approvata, poiché tali strutture sono tutelate per il loro pregio ambientale e di salvaguardia della biodiversità. Con la riformulazione abbiamo introdotto una misura importante per sostenere le imprese agricole e garantire la tutela delle risorse idriche. Questo non significa che si voglia rinunciare ai grandi invasi – come la diga di Vetto – che restano una priorità della Regione. Al contrario si vuole creare una rete integrata di infrastrutture idriche che possa rispondere alle diverse esigenze del territorio e degli utenti. Gli invasi aziendali sono complementari ai grandi invasi e ne aumentano l’efficienza e la sostenibilità. Abbiamo chiesto alla Giunta anche di proseguire nell’impegno per la diffusione di buone pratiche agricole per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, come ad esempio il risparmio idrico, la rotazione delle colture, la gestione del suolo e della biodiversità oltre che a continuare a promuovere la collaborazione tra gli enti locali, le organizzazioni agricole, le università e i centri di ricerca per lo sviluppo di soluzioni innovative per l’agricoltura del futuro.

 

Matteo Daffadà
Regione Emilia-Romagna
Matteo Daffadà
Consigliere Regionale Gruppo Assembleare Partito Democratico - Bonaccini Presidente
Regione Emilia-Romagna Viale Aldo Moro n.50 40127 Bologna (BO)
Newsletter
Iscriviti