
Con l’assessora regionale al Welfare Isabella Conti abbiamo fatto visita ad alcune realtà dell’Alta Val Taro, incontrando amministratori locali, operatori e volontari impegnati nei servizi fondamentali per l’infazia, gli anziani e la disabilità: Una giornata tra Bedonia, Compiano e Borgo Val di Taro per conoscere da vicino esperienze educative e sociali che, nella montagna parmense, stanno sperimentando risposte innovative ai bisogni delle persone.
La montagna spesso è una sentinella dei fenomeni sociali. Qui i cambiamenti arrivano prima e chiedono alle istituzioni di essere più rapide, più flessibili e capaci di costruire soluzioni nuove. Ho avuto il piacere di condividere con l’Assessora Isabella Conti una giornata di confronto e visita sul territorio, attraversando alcune realtà significative per i servizi alla persona.
Abbiamo ascoltato il racconto delle esperienze dedicate alla prima infanzia di Bedonia e Borgotaro e i passi avanti resi possibili dall’adesione dei Comuni alle misure regionali: percorsi importanti non solo per questo territorio, ma per l’intera Emilia-Romagna. Il confronto è proseguito all’ASP Rossi Sidoli di Compiano, insieme ai sindaci e agli amministratori del territorio e al Consiglio di Amministrazione dell’ASP, con un focus sui servizi rivolti agli anziani e alla non autosufficienza, un tema centrale per le nostre comunità, non solo montane. La giornata si è conclusa al Centro Arcobaleno di Borgotaro gestito dalla Cooperativa Aurora Domus, da anni punto di riferimento per l’integrazione e il sostegno alle persone con disabilità. Qui si sviluppano percorsi educativi e occupazionali orientati all’autonomia personale e alla costruzione di progetti di vita sempre più indipendenti, anche nella prospettiva di soluzioni di residenzialità: una risposta concreta al tema del “dopo di noi”.
Ringrazio l’Assessora Conti per l’attenzione alle proposte e la condivisione delle linee strategiche del welfare territoriale che nelle nostre vallate rappresenta una vera infrastruttura di comunità. Penso al nido di Bedonia con il progetto 365 gestito da Proges e al nido “La Tana” a Borgotaro intorno ai quali, grazie anche al bonus nidi regionale, si è costruita una rete in convenzione tra i Comuni del territorio, Albareto, Compiano e Tornolo. L’Assessora ha ribadito l’impegno della Regione per le aree montane, guardando già al futuro con proposte specifiche, per i bambini della fascia 6-11 anni e per gli anziani con un focus sulle sfide più urgenti della non autosufficienza, valorizzando il ruolo dei caregiver familiari e la formazione del personale. Temi sensibili nelle aree montane dove le distanze e la dispersione territoriale rendono più complessa l’organizzazione dell’assistenza. L’Assessora ha inoltre condiviso con sensibilità, spirito di ascolto e autentica partecipazione un momento di incontro al Centro Arcobaleno con educatori, operatori famiglie e utenti, toccando con mano quanto l’impegno, il sorriso e la cura delle relazioni possano fare la differenza».








