In RegioneBilancio regionale: oltre 63 milioni per sanità, imprese, ambiente

24 July 2025
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Approvati l’assestamento e il Defr. Oltre 63 milioni per sanità, imprese, ambiente e agricoltura, Un passo importante per il futuro dell’Emilia-Romagna. L’Assemblea legislativa ha approvato l’assestamento di bilancio 2025 insieme al Documento di economia e finanza regionale (Defr), due strumenti fondamentali per tracciare l’architettura dell’azione politica della Regione e definire con chiarezza la visione strategica per i prossimi mesi. La manovra estiva proposta dalla Giunta regionale stanzia oltre 60 milioni di euro aggiuntivi, risorse che andranno a rafforzare settori chiave per lo sviluppo e la coesione: sanità, imprese, ambiente, agricoltura, cultura e turismo.

Sanità: priorità assoluta

Più della metà delle risorse – 33 milioni di euro – è destinata alla sanità pubblica, a conferma del ruolo centrale che questo ambito continua ad avere nelle politiche regionali. I fondi serviranno a finanziare prestazioni e servizi superiori ai livelli essenziali di assistenza (Lea), che non possono essere coperti con il Fondo sanitario nazionale. Si tratta, ad esempio, di indennizzi per emotrasfusi, attivazione del numero unico europeo 112, esenzioni dal ticket per lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione.

Ulteriori 10 milioni verranno utilizzati per garantire il completamento delle infrastrutture della medicina territoriale – come le case e gli ospedali di comunità – già finanziate dal PNRR, assicurando che nessun cantiere rallenti o venga sospeso.

Sostegno al tessuto economico e all’ambiente

L’assestamento prevede anche 11,7 milioni di euro per la nascita di nuove imprese, favorendo l’innovazione e l’occupazione sul territorio. Non manca l’attenzione al mondo agricolo, con 2,5 milioni destinati a sostenere i comparti in difficoltà – come la coltivazione di patate, riso e barbabietola – e a promuovere la pera, prodotto simbolo della regione

Sul fronte ambientale, 5 milioni andranno a politiche di sostenibilità e tutela del territorio, mentre 4,2 milioni sono stati destinati a progetti di marketing e promozione turistica. Un ulteriore impulso arriverà con 4,1 milioni dedicati a grandi eventi sportivi e 2,9 milioni per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale.

Un bilancio condiviso e partecipato

La manovra è stata oggetto di confronto in Commissione con le parti sociali, che hanno espresso apprezzamento per la proposta regionale, pur chiedendo maggiore attenzione a servizi sociali, commercio e alla qualità della spesa pubblica. Una concertazione che testimonia l’approccio partecipativo e inclusivo della Regione. Si tratta di un assestamento solido che prosegue l’impegno già tracciato con il bilancio approvato a marzo: coniugare sviluppo economico e coesione sociale, a partire dalla sanità pubblica, oggi sottofinanziata dal governo nazionale.

Una Regione che guarda avanti

L’Emilia-Romagna si conferma tra le realtà più dinamiche del Paese, con buoni indici di occupazione e attrattività, nonostante il contesto nazionale caratterizzato da tagli e mancanza di nuovi investimenti statali. In questo scenario, la Regione continua a intervenire a sostegno della non autosufficienza, rafforzando la rete sociale e valorizzando il ruolo del terzo settore.

 

Matteo Daffadà
Consigliere Regionale Gruppo Assembleare Partito Democratico - de Pascale Presidente
Regione Emilia-Romagna Viale Aldo Moro n.50 40127 Bologna (BO)
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