14,5 miliardi di risorse per sanità, scuola, lavoro, fondi per imprese, attrattività, cura del territorio e montagna, programmi europei e aumento straordinario dei fondi per la non autosufficienza. Confermata la riduzione della pressione fiscale con il taglio dell’addizionale Irpef per redditi medio-bassi. Una manovra in controtendenza rispetto all’esecutivo nazionale, che punta sul binomio coesione sociale-sviluppo economico.

