Arte e Ciclismo in Assemblea legislativa. In mostra spicca il nostro Vittorio Adorni, un campione indimenticato e ambasciatore di Parma nel mondo che continua a parlare alle nuove generazioni attraverso il suo esempio.
C’è anche Vittorio Adorni tra i grandi protagonisti della mostra “Non solo Coppi”, inaugurata in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna; nella straordinaria galleria di acquerelli firmata da Claudio Pesci trova spazio uno dei simboli più autentici dello sport parmense e italiano.
Tra Coppi e Bartali, Baldini e Cassani, Pantani e Moser spicca il nostro Vittorio Adorni, con la maglia azzurra e le braccia al cielo nell’esaltante arrivo di Imola del 1968 che lo consacrò campione del mondo. Un’immagine che racconta non solo una vittoria straordinaria, ma il carattere, la classe e l’umanità di un uomo che ha saputo rappresentare Parma nel mondo con eleganza e signorilità. Adorni è stato un grandissimo sportivo, un orgoglio della nostra terra, capace di lasciare un segno profondo dentro e fuori dalle competizioni. La sua storia parla di sacrificio, passione, lavoro, amore per la bicicletta, per la famiglia e per i valori più genuini dello sport. Un esempio ancora oggi attualissimo.
Professionista dal 1961 al 1970, Vittorio Adorni costruì una carriera straordinaria culminata con la vittoria del Giro d’Italia nel 1965 e con il titolo mondiale nel 1968. Ma il suo legame con Parma e con il ciclismo non si è mai interrotto neppure dopo il ritiro dall’attività agonistica.
Adorni ha continuato a essere vicino al territorio parmense e al movimento sportivo locale partecipando a tante iniziative e mettendo la propria esperienza al servizio dello sport. Ha ricoperto ruoli prestigiosi a livello internazionale, diventando presidente del Panathlon International e membro della Commissione culturale del Comitato olimpico internazionale. Nel 2015 l’Università di Parma gli conferì la laurea honoris causa in Scienze Motorie, riconoscendone non soltanto il valore di campione, ma anche quello di educatore, promotore della cultura sportiva e studioso della tecnica ciclistica.

