
Missione a Parigi in occasione della Festa dell’associazione As.Pa.Pi. (Parmigiani e piacentini a Parigi) di Nogent-sur-Marne.
Ho incontrato due storiche associazioni di italiani in Francia e le nostre istituzioni, il Console generale Jacopo Albergoni, con cui mi sono confrontato sull’emigrazione italiana nella capitale francese e Maria Chiara Prodi alla Maison d’Italie della Cité internationale universitaire, luogo che accoglie studenti e giovani ricercatori da tutto il mondo e che rappresenta bene la migrazione del terzo millennio. A lei ho consegnato una copia del libro Do you speak Pramzan una raccolta di testimonianze di chi è partito dalle valli dell’Appennino verso il mondo. Le nostre comunità all’estero oggi sono interessate da traiettorie diverse: ricerca, studio, scambio, cultura, università, lavoro di qualità. Di questo dobbiamo tener conto per costituire associazioni basate su criteri più rispondenti alle caratteristiche delle nuove migrazioni. Abbiamo parlato della nuova legge sulla cittadinanza e della partecipazione al voto, delle collaborazioni tra Università e di percorsi formativi per i ragazzi emiliano-romagnoli, tema al centro del mandato di questa Consulta. Con Maria Chiara Prodi si è discusso di come immaginare con il CGIE quelle progettualità che abbiano anche una visione nazionale e del ruolo che la Consulta dell’Emilia-Romagna può rappresentare come realtà all’avanguardia nel panorama italiano. All’incontro era presente anche Oleg Sisi, Presidente del Comites di Parigi.


Significativa la visita al monumento dell’emigrazione italiana di Nogent-sur-Marne, opera realizzata grazie alle donazioni dei numerosi migranti. Mi ha accompagnato Giovanni Piazza, sempre in prima linea per tenere in rete i piacentini nel mondo.

La missione è terminata con la grande festa a Nogent-sur-Marne, organizzata in collaborazione con il comune di Vernasca grazie al progetto “ERoots: turismo, emigrazione e folklore” finanziato da un bando della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. All’evento hanno partecipato oltre 200 persone. A fare gli onori di casa, Alain Draghi, Presidente di As.Pa.Pi e Patrizia Bernelich, Presidente dell’Associazione Piacenza nel mondo. Erano presenti Gian Luigi Molinari, sindaco di Vernasca ed ex presidente della Consulta; Marco Paganelli, sindaco di Farini e Carlotta Oppizzi, sindaca di Ferriere e Gioele Giorgi Pierfranceschi, presidente della Consulta degli studenti della Provincia di Piacenza, accompagnato dalla referente Giorgia Babini, dell’Ufficio scolastico provinciale.
Con piacere ho fatto visita a due realtà imprenditoriali dal sapore parmigiano presenti a Parigi: Vita Amore, gestito dalla Famiglia Brugnoli dell’omonimo caseificio di Bardi, un negozio di prodotti tipici italiani ed emiliano romagnoli, con oltre 100 eccellenze tra cui Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, funghi di Borgotaro; Lorenzo Bertuzzi, trentenne di Borgotaro che gestisce il Gloria, un ristorante di cucina tradizionale emiliana e uno snack-bar, Sciamma, vicinissimi alla Tour Eiffel. Le visite alle nostre comunità all’estero si confermano occasioni di scoperta e spesso anche di sorpresa: non semplici incontri ma un modo da una parte di ritrovare un pezzo di casa e dall’altra di sentirsi parte di una stessa famiglia. Particolarmente toccante l’incontro con Marco Leonardi originario di Albareto, che mi ha raccomandato di salutargli Beppe, il miglior gelataio del mondo e gli amici di Borgotaro e di Luciano Sabini originario di Bedonia.



