Ho firmato il progetto di legge “Interventi per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la presa in carico della celiachia e della dermatite erpetiforme”, dedicato alle circa 60 mila persone celiache dell’Emilia-Romagna. È un provvedimento che mette al centro dell’attività del Consiglio regionale un tema di salute pubblica importante e che nei prossimi mesi inizierà il suo percorso nelle Commissioni assembleari.
Con questo atto vogliamo consolidare un percorso di tutela della salute che la Regione Emilia-Romagna ha già costruito negli anni attraverso servizi, protocolli e strumenti innovativi. L’obiettivo è trasformare un insieme di provvedimenti amministrativi in un sistema stabile, organico e duraturo».
Il testo prevede interventi che accompagnano il paziente lungo tutto il percorso di cura: dalla prevenzione e dalla diagnosi precoce alla presa in carico specialistica, dall’assistenza all’inclusione sociale. Tra le misure introdotte figurano un programma di screening pediatrico per i soggetti a rischio, l’istituzione di un registro regionale della celiachia, un tavolo tecnico permanente, iniziative di formazione e informazione, la valorizzazione degli esercizi che offrono alimenti senza glutine e una giornata regionale dedicata alla sensibilizzazione.
L’Emilia-Romagna rappresenta già oggi un punto di riferimento grazie a buone pratiche consolidate, come il sistema di erogazione degli alimenti senza glutine attraverso la tessera sanitaria e percorsi clinici di elevata qualità. Con questa legge vogliamo dare pieno fondamento legislativo a quanto è stato costruito nel tempo, superando la frammentazione delle norme e creando un quadro chiaro e stabile che permetta anche di programmare e rafforzare i servizi negli anni futuri.

