Un milione di euro per sostenere lo sport di base e renderlo sempre più accessibile. La Regione Emilia-Romagna apre il nuovo bando biennale 2026-2027 destinato a finanziare progetti di attività motoria e sportiva con contributi fino a 15mila euro rivolti ad associazioni e società sportive, enti del Terzo settore, Federazioni, Enti locali e istituti scolastici.
La prevenzione comincia in una palestra, su un campo sportivo, in una camminata di gruppo o in un’attività motoria organizzata da un’associazione del territorio. Ogni risorsa destinata allo sport produce un beneficio che ricade sull’intera comunità: migliora la salute delle persone, rafforza i legami sociali e offre occasioni di crescita soprattutto ai più giovani. È un investimento concreto, non una spesa. Per questo è fondamentale sostenere chi, ogni giorno, tiene aperte queste opportunità nei quartieri, nei piccoli comuni e nelle aree più periferiche.
Il bando finanzierà progetti da realizzare nel biennio 2026-2027, con particolare attenzione alle iniziative rivolte ai giovani, alle persone anziane o con disabilità e a chi vive condizioni di fragilità o marginalità sociale, alle attività svolte nelle aree montane, periferiche e territorialmente svantaggiate e alle iniziative che promuovono la sostenibilità ambientale, i corretti stili di vita e il contrasto al doping. Saranno premiate le progettualità capaci di mettere in rete associazioni sportive, scuole, enti locali, servizi sanitari e Terzo settore, promuovendo corretti stili di vita, pari opportunità e nuove forme di pratica sportiva diffusa.
I contributi a fondo perduto potranno coprire fino al 70% delle spese ammissibili per i progetti con il punteggio più elevato e fino al 50% per quelli collocati nella fascia successiva, fino a un massimo di 15mila euro per ciascun progetto.
Potranno partecipare associazioni e società sportive dilettantistiche, enti del Terzo settore, Federazioni sportive, Enti locali e istituti scolastici che abbiano aderito alla Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna, requisito che conferma l’impegno verso una pratica sportiva fondata su inclusione, responsabilità sociale e rispetto dei valori educativi. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online a partire da 9 settembre.

